Come investire nel settore viaggi

Nel mondo della finanza esistono settori che performano più o meno bene a seconda del periodo storico, della situazione macroeconomica e dello scenario complessivo di mercato. Ogni trader e ogni investitore è ovviamente sempre alla ricerca del miglior comparto nel quale investire, e tende a selezionarlo anche in base alla situazione economica globale.

Durante l’ultimo anno l’economia ha subito sicuramente un brutto colpo a causa della pandemia ma nonostante tutto alcuni settori, dopo un brusco calo in borsa iniziale, hanno subito recuperato superando in molti casi i massimi precedenti.

Si è in effetti verificata una non correlazione tra il mondo dell’economia e quello della finanza che ha lasciato molti investitori perplessi di fronte a questo particolare scenario. Uno degli ambiti che ha subito maggiormente l’impatto dell’economia è stato quello dei viaggi e del turismo, a causa delle chiusure forzate e del lockdown che ha impedito alle persone di circolare liberamente.

Anche se la situazione non è ancora cambiata del tutto, questo potrebbe essere il momento ideale per investire su un settore che potrebbe tornare a crescere, approfittando anche dei forti ribassi che si sono verificati su molti titoli. Quali sono le modalità per investire in questo campo in totale sicurezza?

Ovviamente nessuno può garantire una forte ripresa repentina, ma le probabilità di guadagno nel lungo periodo, sfruttando l’abbassamento dei prezzi dell’ultimo anno, esistono concretamente.

Consigli per investitori alle prime armi

Per tutti coloro che sono nel mondo degli investimenti da poco tempo e che di conseguenza non hanno sviluppato un’esperienza necessaria per la scelta dei singoli titoli da inserire a portafoglio, un’ottima idea è quella di utilizzare degli ETF o fondi a gestione passiva.

Questi strumenti si limitano infatti a replicare l’andamento di un un indice o di un paniere di titoli dando la possibilità a chiunque di investire con un singolo strumento in moltissime aziende di un determinato settore.

Questa operatività permette da un lato di diversificare usando un solo strumento, dall’altro minimizza i costi e le commissioni all’acquisto dello strumento stesso. Moltissimi broker online permettono l’acquisto di ETF settoriali, come ad esempio Etoro, una piattaforma semplice, dall’interfaccia particolarmente intuitiva, perfetta anche per chi non ha ancora maturato molta esperienza sui mercati.

Se si utilizzano degli ETF il consiglio è sempre quello di non investire solamente in un unico settore (come ad esempio quello dei viaggi e del turismo), ma spaziare in modo da avere un impatto negativo minore anche qualora il settore dei viaggi dovesse ritardare la sua crescita.

Consigli per investitori e trader più orientati al rischio

Per chi ha già sviluppato esperienza nei mercati finanziari e vuole tentare di ottenere dei maggiori profitti, un’ottima strada da percorrere è quella del mercato azionario. A differenza degli ETF, nel mercato azionario c’è la possibilità di selezionare direttamente delle singole aziende che potrebbero performare maggiormente rispetto al settore dei viaggi nel suo complesso.

Ovviamente la scelta di questi titoli è tutt’altro che semplice: sono necessarie competenze nella lettura dei bilanci e padronanza nello studio dei grafici, per cogliere il momento perfetto nel quale entrare a mercato.

In ogni caso, se la scelta delle azioni in questo settore viene fatta con cura, le possibilità di guadagno sono anche di molto superiori rispetto all’utilizzo dei fondi a gestione passiva: al contempo però è presente anche un rischio maggiore.

Quale percorso intraprendere? Con gli ETF si ottiene una maggior diversificazione e un minor rischio, ma anche guadagni potenzialmente inferiori. Con la scelta di singole azioni le possibilità di guadagno sono sicuramente maggiori, ma ci si espone ad una maggiore volatilità, nonché ad errori nell’analisi e nella scelta dei singoli titoli.

La scelta di percorrere una strada piuttosto che l’altra è estremamente soggettiva ed è direttamente correlata alle proprie competenze e al rischio che si vuole correre sui mercati.